Agosto 03, 2021

Gencom, il partner per la trasformazione digitale

In soli 20 anni Gencom è cresciuta moltissimo: ad oggi, infatti, conta quasi 50 dipendenti e sedi a Empoli, Milano, Torino, oltre a collaboratori dislocati su Roma e Napoli.

A fondarla nel 2001 a Forlì è Davide Fiumi, attualmente Amministratore Delegato, che dopo anni di esperienza maturata in una grande realtà nel settore delle telecomunicazioni, decide di intraprendere una nuova avventura per affiancare e accompagnare le aziende nel processo di trasformazione digitale. Un processo complesso e ricco di sfide, che richiede lo studio delle soluzioni tecnologiche migliori per esaltare il fattore umano e il lavoro di squadra.

Non è facile per le aziende orientarsi nel mondo del digitale e nelle sue diverse declinazioni: dall’infrastruttura all’assistenza al cliente, dal monitoraggio tecnico al controllo degli accessi, dalla protezione dai rischi informatici alle configurazioni dei dispositivi, Gencom è il partner ideale perché il suo obiettivo è quello di fornire consulenza informatica e proporre soluzioni ICT per accompagnare imprenditori, decisori e risorse umane verso una nuova consapevolezza, in cui la digitalizzazione non è una mera aggiunta, ma un asset strategico fondamentale per migliorare produttività ed efficienza. Una missione che Gencom, con il suo team certificato e dinamico, altamente professionale e in grado allo stesso tempo di abbattere le normali barriere tra fornitore e cliente, persegue con grande determinazione.

“È la relazione che creiamo con il cliente a differenziarci dalla concorrenza – sottolinea l’AD Davide Fiumi. – Nessuno sarà mai lasciato solo davanti alle sfide tecnologiche: abbiamo esperienza, specializzazione, strumenti adatti e soprattutto il coraggio per riuscire a vincere insieme. Il nostro è un lavoro che svolgiamo sempre con passione: crediamo nel valore culturale e sociale dell’innovazione, nella tecnologia come fonte di sviluppo anche nella più piccola impresa, nel networking come dinamica di crescita del territorio. Non ci basta investire nel futuro, vogliamo anche conquistarlo, e l’unico modo per farlo è affiancando le aziende.”

 

Proprio questo approccio ha permesso alla società di guadagnarsi fin da subito la fiducia dei propri interlocutori, abbracciando un ambito che comprende Emilia-Romagna, Marche, centro e Nord Italia. E per continuare a fornire la migliore delle offerte sulla gestione della cyber security delle imprese, nel maggio 2019 Gencom è entrata in Var Group, colosso del settore ICT, attraverso la controllata Yarix.

Fra le numerose aziende del territorio che Gencom ha accompagnato negli ultimi anni c’è Sit Group, GT Line, ATL Group, Coveme, la Cooperativa Terremerse, la Casa di Riposo “Pietro Zangheri”. Per quest’ultima realtà, in particolare, è stato realizzato il progetto Nonni 4.0, volto a colmare il divario fra gli affetti nel corso della pandemia grazie all’allestimento di postazioni di videopresence. Un mezzo per connettere gli ospiti della casa di riposo ai loro cari, ai caregiver della struttura e al personale medico con modalità di relazione sicure, e un prezioso trampolino di lancio verso la telemedicina. E questo non è il solo progetto che Gencom ha intrapreso con impegno in ambito sociale.

A marcare questo legame, infatti, è il nuovo progetto che vede protagonista T-Station, la nuova academy a impatto sociale nata dalla collaborazione tra Gencom, società profit e l’impresa sociale CavaRei, impegnata nel settore dei servizi alla disabilità e al disagio sociale. T-Station Academy, che inaugurerà in autunno all’interno della sede Gencom, è la “stazione” dove fermarsi a imparare e dalla quale ripartire con un bagaglio un po’ più pesante e fornito di conoscenze in ambito tecnologico.

“Uno dei propositi che ci ha guidati è proprio quello di umanizzare la tecnologia e utilizzarla per trovare soluzioni a problemi che affliggono quotidianamente persone con disabilità, persone fragili e le loro famiglie – spiega Davide Fiumi. – A questo scopo sarà infatti adibito il T-Lab, che insieme alle Master Class in competenze trasversali e alla Cisco Networking Academy, rappresentano i tre percorsi formativi di T-Station.”

Con la realizzazione di questo progetto, Gencom rimarca così il suo attaccamento al territorio, considerando la comunità e la realtà che la circonda come un vero e proprio stakeholder, da tenere in considerazione nelle scelte dell’azienda.

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