Luglio 06, 2021

6 luglio 2021 | Gencom festeggia 20 anni di attività

6 luglio 2021 | Gencom, la società di consulenza e servizi per l’informatica fondata a Forlì il 6 luglio 2001, festeggia 20 anni di attività.

Immutata la mission di Gencom, così come formulata dal suo fondatore e attuale amministratore delegato Davide Fiumi: affiancare e accompagnare le aziende nel processo di trasformazione digitale, complesso e ricco di sfide, studiando le soluzioni tecnologiche migliori per esaltare comunque il fattore umano e il lavoro di squadra. Strategico su questo fronte l’ingresso dal maggio 2019 in Var Group - colosso del settore ICT - attraverso la controllata Yarix, finalizzato ad accrescere l’offerta sulla gestione della cyber security delle imprese.

Punto di forza di Gencom è quello di essere partner autentico degli imprenditori, accompagnandoli e condividendo con loro le varie fasi di implementazione della digitalizzazione, facendola diventare strumento fondamentale per migliorare presenza, produttività ed efficienza sul mercato. Approccio, questo, che ha permesso alla società forlivese di guadagnarsi fin da subito la fiducia dei propri interlocutori, abbracciando un ambito che comprende Emilia-Romagna, Marche, centro e nord Italia.

In questi 20 anni Gencom è cresciuta moltissimo. Oggi conta quasi 50 dipendenti e sedi a Empoli, Milano, Torino, oltre a collaboratori dislocati su Roma e Napoli.

Una crescita non solo economica, ma anche in ambito sociale.A marcare questo impegno, è il nuovo progetto che vede protagonista T-Station, la nuova academy ad impatto sociale che il prossimo autunno inaugurerà all’interno della sede Gencom, vicino alla stazione di Forlì.

T-Station Academy

T-Station Academy è una idea che nasce da un patto tra Gencom, società profit e l’impresa sociale CavaRei, impegnata nel settore dei servizi alla disabilità e al disagio sociale.

T-station Academy è la stazione dove fermarsi ad imparare e dalla quale ripartire con un bagaglio un po' più pesante e fornito di conoscenze in ambito tecnologico. La stazione è l’esempio per eccellenza di un posto di passaggio dove, attraverso l’incontro di realtà e persone diverse, si riesce a creare qualcosa di nuovo attraverso lo scambio reciproco.

“Uno dei propositi che ci ha guidati è proprio quella di umanizzare la tecnologia ed utilizzarla per trovare soluzioni a problemi che affliggono quotidianamente persone con disabilità, persone fragili e le loro famiglie” spiega Davide Fiumi; “a questo scopo sarà infatti adibito il T-Lab che insieme alle Master Class in competenze trasversali e alla Cisco Networking Academy, rappresentano i tre percorsi formativi di T-Station.

Con la realizzazione di questo progetto, Gencom desidera portare un messaggio di umanizzazione della tecnologia e rimarcare il suo attaccamento al territorio. Un ottimo modo per realizzarlo è sicuramente quello di considerare la comunità e la realtà che la circonda come un vero e proprio stakeholder, da tenere in considerazione nelle scelte dell’azienda.

Gencom: una bella storia di innovazione continua ad impatto sociale.